Emozioni e piroette in Bmx: campionato provinciale deciso all’ultimo salto

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Emozioni e piroette in Bmx: campionato provinciale deciso all’ultimo salto

PADOVA. I team veronesi e il Creazzo Vicenza hanno mantenuto la ormai abituale supremazia, ma i padovani Panther Boys hanno dato loro del buon filo da torcere. Si è combattuto sino all’ultima “piega” alla pista degli impianti “Filippo Raciti” di Chiesanuova, che ieri ha ospitato la quarta edizione del Trofeo Pietrobelli di Bmx, prova che rientra anche nel Circuito Triveneto e Campionato provinciale

In pista i ben 51 riders dei Panther Boys e altre sette squadre: Bmx Team Creazzo (Vicenza), Bmx Libertas Lupatotina di San Giovanni Lupatoto (Verona), Ciclomania Racing di Pescantina (Verona), Bmx Team Verona, Bmx Torbole (Trento), Team Bmx Alto Adige Suedtirol (Bolzano), 48Erre Bmx Team di Rivignano Udinese (Udine).

Nella categoria Open Master i Panther Boys hanno piazzato ben quattro riders alle spalle del vincitore Nicholas Zavagnin (Bmx Creazzo): Marco Pevarello, Jacopo e Niccolò Menin, e inoltre Francesco Derme.

Partito con grande sprint, Marco Pevarello ha ceduto al vicentino proprio sul rettilineo finale, quando mancavano pochi metri al traguardo.

Sempre per i Panther ad Alberto Merlin è andato il terzo posto nella categoria Allievi; secondo Marco Casagrande per i G1-G2, Axel Martinello (categoria G3-G4), benchè giovanissimo uno degli atleti di casa favoriti, dopo uno strenuo duello è arrivato secondo, dietro Mattia Benedetti del Bmx Verona ma dopo aver battuto Nicolò Soffiati (Libertas Lupatotina), suo “storico” avversario.

Decisa dal fotofinish la finale dei G5-G6, con i compagni di squadra Tommaso Dalla Stella e Omar Ferrari del Bmx Creazzo rispettivamente ai primi due posti, seguiti da Kevin Piccoli del Bmx Verona; gomito a gomito fin dal cancello di partenza, i ragazzi hanno dato vita ad una delle finali più emozionanti dell’intera competizione. Sempre nel G5-G6 delusione invece per Federico De Vecchi (Libertas Lupatotina) leader di classifica del Campionato Italiano, rimasto fuori dalla finale A. Ancora al team di San Giovanni Lupatoto (Verona), detentore del titolo italiano 2013, appartiene il dominatore della classifica Open Champion, Nicolas Okoh; sul secondo e terzo gradino del podio sono infine saliti altri due veronesi, Mattia Falavigna e Nicolò Bonini, entrambi del team Ciclomania Racing di Pescantina. Niente medaglie e coppe invece, ma doni-ricordo per tutti i riders più piccini, riuniti nella categoria Apripista; per loro il momento della competizione arriverà tra non molto, ma adesso l’importante è imparare a correre in pista, stare assieme agli amici e soprattutto divertirsi.

Perché questo trofeo è anche una festa, con i genitori dei ragazzi impegnati a scattare foto, ad aggiustare pedali e trasmissioni o a tergere qualche lacrima di rimpianto di fronte ad un podio mancato, magari soltanto per un soffio. Tra di loro, intento ad immortalare i momenti salienti delle gare e a distribuire i premi ai giovanissimi c’è patron Paolo Pietrobelli, sponsor ed ispiratore della manifestazione.«Il trofeo si rifarà anche nei prossimi anni, è un impegno» promette «Per me non è solo un evento da promuovere, si tratta di vera passione e di amore per lo sport».

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